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Programma
PRIN 2022
Testo

BANDO PRIN 2022D. D. N. 104 DEL 2 FEBBRAIO 2022

TITOLO DEL PROGETTO: A capability-based decision support framework for circular economy transition

CODICE CUP: D53D23006650006 

Budget: € 118.666 

P.I. o Responsabile U.R.  Ilaria Filomena Giannoccaro (Politecnico di Bari) 

Altre Unità di Ricerca o eventuali Sub Unità: Politecnico di Milano, LIUC Università Carlo Cattaneo

 

Finalità del progetto

Come possono le imprese sviluppare, implementare e monitorare efficacemente la propria strategia di Economia Circolare (EC)? Nonostante la crescente produzione scientifica sul tema registrata negli ultimi anni, pochissimi studi hanno affrontato tale questione da una prospettiva strategica. 

 

La finalità del progetto è stata colmare tale divario sviluppando uno strumento decisionale integrato in grado di supportare le imprese nella transizione verso l’Economia Circolare affrontando tre fasi chiave: 1) la fase strategica, suggerendo alle imprese le strategie di EC più efficaci da adottare; 2) la fase di pianificazione, identificando le pratiche manageriali da implementare per mettere in pratica le strategie di EC selezionate; e 3) la fase di controllo, proponendo indicatori specifici per monitorare l’avanzamento e i risultati complessivamente conseguiti. Per lo sviluppo dello strumento decisionale è stato adottato l’approccio delle capability. Di seguito si riportano i principali risultati del progetto. 

 

In riferimento alla fase strategica, il gruppo di ricerca ha sviluppato due strumenti basati sulla teoria della economic complexity: (i) il Country Circular Economy Capability Space, finalizzato a rilevare le specifiche capacità di EC possedute dalle imprese in un determinato Paese e (ii) la Circular Economy Capability Proximity Matrix, finalizzata a identificare le strategie di EC più efficaci che le imprese dovrebbero adottare in uno specifico settore economico sulla base delle loro capacità di EC. L’applicazione di questi strumenti sulle tavole input-output (49 Paesi and 163 industrie) estratte da EXIOBASE ha evidenziato differenze significative nella distribuzione, varietà e trasferibilità delle capacità circolari tra i vari Paesi. I risultati hanno inoltre dimostrato che le strategie di EC non possono essere considerate implementabili da tutte le industrie, poiché la loro adozione efficace dipende dal grado di correlazione con le capacità già incorporate in un determinato settore. In riferimento alla fase di pianificazione, il gruppo di ricerca ha identificato 82 relazioni tra le pratiche manageriali, le strategie di EC e le capacità delle imprese e sviluppato un nuovo modello di maturità a supporto dello sviluppo di nuove capacità per implementare strategie di economia circolare in settori ritenuti particolarmente critici. In riferimento alla fase di controllo, il gruppo di ricerca ha sviluppato un sistema di misurazione delle performance di circolarità. Partendo dalla identificazione dei principali indicatori di performance di EC, considerando diversi aspetti di circolarità, quali l’efficienza nell’uso delle risorse, la sostenibilità dei materiali utilizzati e la progettazione orientata alla durabilità e ai sistemi a ciclo chiuso, è stato sviluppato un Circular Measurement Toolkit, in grado di rispondere all’esigenza delle imprese di misurare il proprio livello di circolarità, ed un framework di Circular Balanced Scorecard, specificamente adattato ai contesti circolari, in quanto interamente fondato sulle pratiche manageriali per i modelli di business circolari. Lo strumento decisionale integrato è stato infine applicato su casi studio multipli per testarne l’efficacia. Le evidenze empiriche raccolte da tre imprese italiane operanti nel settore tessile-abbigliamento hanno permesso di testare lo strumento decisionale integrato e sviluppare linee guida per il suo impiego da parte di futuri user. 

 

I risultati forniscono contributi di carattere scientifico e manageriale. Contribuiscono a colmare il divario critico tra formulazione e implementazione delle strategie di EC mediante lo sviluppo di uno strumento decisionale integrato che spiega le strategie di EC selezionate sulla base delle capacità delle imprese, le pratiche manageriali da implementare e gli indicatori di performance di EC da utilizzare per monitorare e controllare l’implementazione delle strategie di EC selezionate. La letteratura accademica è inoltre arricchita da due strumenti di complessità economica, ossia il Country Circular Economy Capability Space e la Circular Economy Capability Proximity Matrix, efficaci nell’identificare quali strategie di EC siano maggiormente coerenti con le capacità esistenti di specifici settori e sistemi produttivi nazionali; e da due framework di misurazione, ossia il Circular Measurement Toolkit e la Circular Balanced Scorecard, efficaci nell’identificare, monitorare e controllare l’efficacia delle pratiche manageriali per le strategie di EC rispetto ai risultati finanziari e ambientali. I manager possono beneficiare del principale risultato del progetto, ossia lo strumento decisionale integrato, in particolare per la selezione di strategie di EC allineate con le capacità esistenti dell’impresa, nonché di pratiche manageriali e indicatori di performance appropriati per abilitare, monitorare e controllare l’implementazione delle strategie di EC selezionate. Ciò riduce il rischio di adottare strategie non fattibili o non coerenti con la struttura produttiva dell’impresa, riducendo così i costi di implementazione, migliorando l’allocazione delle risorse e aumentando la probabilità di successo della transizione verso l’EC. In tal modo, lo strumento sviluppato supporta le imprese nel rafforzare la propria capacità di competere in mercati sempre più orientati alla sostenibilità. Anche i decisori politici possono beneficiare dello strumento sviluppato. Esso suggerisce di dare priorità a interventi mirati sui settori in ritardo, al fine di accelerare lo sviluppo delle capacità, rafforzando al contempo quei settori che già possiedono solide capacità di EC, ossia i settori leader. Ciò costituisce una base utile per la progettazione di interventi di EC più efficaci a livello nazionale, in grado di produrre impatti più rilevanti sulla sostenibilità ambientale ed economica dell’intero sistema economico.

 

I risultati del progetto sono stati ampiamente disseminati attraverso 5 pubblicazioni scientifiche a rivista, 2 articoli scientifici sottomessi a riviste sottoposte a peer review, 5 pubblicazioni su atti di convegno internazionali e 2 pubblicazioni su atti di convegno nazionali, ed inoltre attraverso l’organizzazione di un workshop ed una track tematica nell’ambito di una conferenza internazionale.

 

Il progetto ha generato impatti sociali in termini di coinvolgimento pubblico e disseminazione della conoscenza presso un ampio pubblico, comprendente stakeholder del mondo accademico e industriale. Coerentemente con il piano di progetto, ciò è stato reso possibile attraverso la pubblicazione dall’organizzazione di sessioni didattiche in corsi post-laurea, un webinar dedicato, un Massive Online Open Course e il sito web del progetto (https://circulareconomycapabilit.altervista.org/). 

 

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